Cari genitori... grazie!

damilano_arcobaleno

Quasi tutto il secondo quadrimestre dell'anno scolastico 2019 \2020, a causa della emergenza sanitaria che ha coinvolto non solo il nostro paese ma tutto il mondo,  ha vissuto, per quanto riguarda la didattica, una vera e propria rivoluzione. Di punto in bianco, per evitare assembramenti che potessero favorire la diffusione del virus, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, le scuole, dopo le vacanze di carnevale sono state chiuse e questa chiusura è stata prolungata fino al 10 giugno, che avrebbe dovuto essere l’ultimo giorno di scuola in presenza.

Tanto è venuto a mancare con questa chiusura …

Innanzitutto il contatto tra allievi e insegnanti, un contatto fatto di sguardi di intesa, di sorrisi, anche di qualche “faccia brutta” che mantengono viva quella relazione umana tanto bella ma soprattutto necessaria in un ambiente di apprendimento come quello scolastico…

Dalla parte dei piccoli allievi, non solo l’aspetto delle modalità di lavoro è cambiato ma è mancato anche il rapporto con i compagni di classe che col passare del tempo diventano amici, il gioco per i più piccoli, lo scambio di idee per i più grandi…

Dalla parte degli insegnanti che, dopo i primi giorni di smarrimento, non si sono persi d’animo e, con tanto impegno, inventiva, creatività accompagnati anche da preoccupazione ma soprattutto fatica, si sono messi in moto per far sì che la scuola, anche se non nel modo tradizionale cui eravamo abituati, potesse continuare… Per l’attivazione della didattica “a distanza” c’è voluto un veloce aggiornamento sui mezzi tecnologici da poter utilizzare per preparare video lezioni, esercizi, incontri online e riuscire a rendere interessante, efficiente ed efficace anche una scuola così diversa da quella di prima.

E poi… dalla parte delle famiglie che, di botto, si sono trovate catapultate a dover gestire da casa lo studio dei figli. Tanti genitori si sono trasformati in maestri per seguire e aiutare nei compiti e lezioni, e, come gli insegnanti, hanno dovuto “specializzarsi” velocemente e divenire provetti tecnici informatici per gestire pc e tablet, a volte solo con uno smartphone dover aiutare più di un figlio nel suo mestiere di studente…

Per questo a fine anno il ringraziamento più grande va proprio a loro perché con la disponibilità e collaborazione dimostrate, facendosi mediatori,  hanno veramente aiutato gli insegnanti “ad arrivare” a ogni bambino. Un grazie speciale anche ai rappresentanti di classe che hanno saputo, nel loro ruolo, gestire l’emergenza egregiamente.  Questo mostra che ogni momento di crisi si può trasformare in occasione di conoscenza vicendevole e di crescita, pur attraverso tutte le difficoltà che questo periodo ha comportato. Una mancanza che si è trasformata in ricchezza!

Quindi l’augurio di buone vacanze va ai nostri piccoli allievi insieme ai loro genitori. Che l’alleanza educativa che ha dato tanti frutti in questo tempo  possa continuare per il bene di tutti e farci crescere nella comunità scolastica cui apparteniamo, ognuno nel proprio ruolo e compito.

Grazie di cuore dagli insegnanti delle Scuole Primarie Damilano e Giovanni Paolo II